Le lingue straniere portano molti vantaggi nel Reparto Acquisti

Le lingue straniere portano molti vantaggi nel Reparto Acquisti

Le lingue straniere come strumento per approfondire i contatti e risparmiare denaro

La maggior parte delle imprese europee hanno contatti con l’estero almeno occasionalmente. Spesso si tratta di aziende che offrono a buon prezzo materie prime e merci, fornitori e spedizionieri con sede al di fuori del nostro Paese che contribuiscono al successo imprenditoriale. Per gran parte delle operazioni di import ed export viene utilizzata spesso la lingua inglese. Data la globalizzazione delle transazioni commerciali, è sempre più vantaggioso conoscere altre lingue oltre all’inglese nel pool di lavoro. Se risultasse impossibile o poco redditizio per alcune imprese assumere dipendenti nelle diverse lingue, ci si potrebbe avvalere di un’agenzia di traduzioni professionale che, all’occorrenza, può coprire molte lingue.

 

Dieci settimane di studio a tempo pieno come orizzonte temporale minimo

A seconda della difficoltà della lingua e delle conoscenze pregresse, per imparare una lingua straniera europea un adulto ha bisogno da otto a dieci settimane di studio a tempo pieno con successiva pratica.

Negli ultimi anni ha avuto un grande sviluppo un nuovo orientamento per l’apprendimento delle lingue straniere mediante e-learning. Per l’autoapprendimento sono disponibili anche numerose App, con le quali un lavoratore può perfezionare le sue conoscenze anche nel tempo libero su tablet, laptop o cellulare. Talvolta nel pacchetto sono incluse anche ore di lezione con madrelingua tramite programmi di videoconferenza. A differenza della lezione frontale in classe, questa forma è decisamente più flessibile, ma presuppone anche una maggiore disciplina da parte dei discenti.

 

Investire nelle lingue straniere significa trarre profitto da una dimensione internazionale

Avere personale che, oltre all’inglese, conosce anche altre lingue straniere, può costituire un potenziale risparmio e aprire la propria azienda a nuovi mercati.  Poiché imparare e mantenere vive le lingue straniere comporta un grande impegno di tempo e denaro, vale la pena sviluppare queste competenze principalmente nelle aziende che vogliono rivolgersi in modo mirato a un determinato mercato o che sono già attive su un dato mercato.

 

Conclusione:

  • L’inglese è indispensabile come lingua commerciale.
  • Le piccole imprese traggono particolare profitto dalla conoscenza delle lingue straniere.
  • Le principali lingue per il commercio con l’estero sono: inglese, russo, francese, spagnolo, cinese e arabo.
  • Per imparare una lingua servono almeno dieci settimane di studio a tempo pieno o tre anni di studio a tempo parziale.
  • Ogni lingua deve essere esercitata settimanalmente per parecchie ore.