Come fare un buon doppiaggio e una sottotitolazione per i contenuti multimediali

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Una produzione di materiali multimediali di qualità non può prescindere dal ricorso a servizi di doppiaggio e sottotitolazione accurati: ecco alcuni consigli per fare un buon lavoro.

Quando un contenuto multimediale viene realizzato in un’unica lingua originale, ma si desidera in seguito renderlo fruibile anche per coloro i quali non capiscono la medesima lingua, è essenziale preoccuparsi, a seconda dei casi, di provvedere alla realizzazione di un doppiaggio o di una sottotitolazione, avendo cura di realizzare gli stessi servizi con la giusta professionalità per consentire un’esperienza di intrattenimento davvero soddisfacente.

La soluzione privilegiata nella maggior parte delle casistiche, è quella di prevedere la realizzazione di un doppiaggio di buona qualità: dopo essersi preoccupati di tradurre – o comunque rendere in lingua straniera – i concetti o i dialoghi presenti nell’opera multimediale, è però importante affidare il compito della lettura a persone che conoscano perfettamente la dizione, aspetto questo che conferisce maggior professionalità al materiale audiovisivo.

Una cadenza regionale eccessivamente marcata potrebbe in questo senso conferire al doppiaggio un’impronta indesiderata, o ancora, è importante che vi sia la giusta ritmicità nello scandire le parole, dando quell’espressività desiderata al proprio filmato, evitando in questo modo di realizzare una trasposizione in lingua straniera delle parti dialogate che non sia all’altezza delle attese.

Dopo aver preso in esame l’aspetto del doppiaggio, spostiamo ora la nostra attenzione su quello del la sottotitolazione, un’altra soluzione adottata frequentemente per rendere veramente fruibile un audiovisivo da parte di persone che non parlano la stessa lingua usata nel prodotto multimediale: anche questo compito deve essere svolto in maniera puntuale, adottando delle strategie precise, per far sì che l’utente possa beneficiare di un’esperienza di entertainment che non sia frustrante.

Il primo aspetto importante di cui tenere conto nella realizzazione di una sottotitolazione, è indubbiamente quello che riguarda la leggibilità e la comprensibilità di questi contenuti scritti: se questo ausilio per la comprensione di un dialogo o di una spiegazione non fosse realizzato in modo accurato, infatti, andrebbe a rendere più complicata e insoddisfacente la fruizione del materiale multimediale.

Per prima cosa, quindi, dovreste focalizzare la vostra attenzione su quanto ogni sottotitolo sia davvero ben leggibile da parte dello spettatore: il font usato non deve creare difficoltà nella lettura e, soprattutto, la dissolvenza del testo deve avvenire senza alcuna fretta, perché altrimenti lo spettatore dovrebbe leggere in modo innaturalmente veloce quanto mostrato a video.

Il secondo aspetto sul quale non si può fare a meno di soffermarsi, è quello che riguarda ovviamente l’uso di un linguaggio appropriato, che non risulti troppo complesso per gli spettatori e, ancora, che sia il frutto di un’elaborazione linguistica di qualità, dove la sintesi non vada peraltro a sacrificare un’esposizione sufficientemente dettagliata di quanto è stato detto dalle persone.

Alla luce di quanto detto nel paragrafo precedente, quindi, dovreste comprendere facilmente quanto sia importante non sacrificare in alcun modo l’uso di parole indispensabili per illustrare correttamente i concetti più rilevanti espressi nel contenuto multimediale: ovviamente, le perifrasi o i dettagli poco rilevanti potrebbero essere omessi senza compromettere la comprensibilità di quanto riportato nei sottotitoli.

Questo strumento ausiliario per la comprensione non dovrebbe essere comunque di dimensioni troppo elevate, giacché potrebbe compromettere anche la fruizione delle immagini: testi di proporzioni esagerate, infatti, andrebbero a mascherare quanto mostrato in video, soprattutto se la lunghezza del sottotitolo fosse tale da estendersi su un numero eccessivo di linee, composte magari da sequenze troppo lunghe di caratteri.

Per evitare di offrire un’esperienza fastidiosa durante la fruizione del materiale audiovisivo, creando nello spettatore quella sensazione di non avere a disposizione una traduzione puntuale di ogni concetto nel momento in cui viene espresso, è importante sincronizzare i sottotitoli tra le differenti scene, giacché in questo modo per leggere la traduzione dell’audio, si distoglierebbe l’attenzione da quanto viene proposto in video.

Questi sono ovviamente alcuni degli accorgimenti da adottare per offrire un’esperienza multimediale di buona qualità anche agli spettatori che non conoscono la lingua originale usata nella produzione dell’audiovisivo: gli strumenti da mettere in campo per offrire un servizio di doppiaggio e sottotitolazione possono infatti differire in maniera importante anche in funzione della natura dell’opera.

 

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