Traduzioni per l’industria del giocattolo

Traduzioni per l’industria del giocattolo

Per i bambini, fin dall’alba dell’umanità, il gioco fa parte delle attività più istintive. Probabilmente già più di 100.000 anni fa i nostri lontani predecessori fabbricavano per i propri figli rudimentali giocattoli, che si andavano ad aggiungere a tutto ciò che la natura poteva offrire per il loro divertimento. In epoca storica, attraverso i secoli, idee sempre nuove hanno arricchito la creazione di giocattoli artigianali. Ma con l’avvento della rivoluzione industriale diventa finalmente possibile la produzione di giocattoli in serie, che permette di renderli meno costosi e relativamente accessibili. Già sul finire dell’Ottocento, si diffondono trenini, giochi di costruzione, bambole, soldatini e varie figure per lo più in legno - oggi rari oggetti da collezione - che allietano il mondo dei piccoli. Un po’ più tardi, i giocattoli elettrici a pile, e successivamente quelli elettronici, con l’aggiunta di effetti e funzionalità sempre più ricchi, amplieranno enormemente l’offerta sul mercato, destando desideri sempre nuovi. I fabbricanti di giocattoli si adoperano alacremente per rispondere a una domanda sempre più pressante di novità, e spesso operano a livello internazionale per assicurarsi una salda posizione di mercato.

 

In Europa si gioca volentieri

L’industria del giocattolo in Europa registra fatturati superiori a 40 miliardi di euro all’anno e si prevede una crescita annuale di circa il 2% anche nei prossimi anni. L’offerta di prodotti sempre più vari permette di mantenere vivo l’interesse ed elevata la domanda in questo settore. Se non mancano mai i tradizionali “animali della fattoria” e i soldatini, oggi l’industria del giocattolo abbraccia perlopiù queste categorie:

  • Modellismo
  • Giochi con le carte e giochi da tavolo
  • Bambole e animali di peluche
  • Giocattoli per neonati
  • Giochi didattici
  • Puzzle e rompicapo
  • Console per videogiochi

Soprattutto per quel che riguarda i giochi elettronici la domanda è in costante aumento, e da ciò trae beneficio soprattutto l’industria della plastica dal momento che un buon 25% dei giocattoli attuali contiene materie plastiche in qualche forma. La plastica si presta alla lavorazione, è relativamente infrangibile, semplice da pulire e si presta a essere colorata in tutte le sfumature. In ogni caso, tutti i materiali utilizzati per produrre giocattoli sono soggetti a diverse legislazioni e normative.

 

I produttori devono osservare direttive severe

Il mercato globale è certamente una benedizione per i fabbricanti di giocattoli, perché i loro prodotti possono conquistare mercati nuovi e quindi catturare l’attenzione nel maggior numero possibile di negozi e vetrine.

I giocattoli moderni sono spesso da assemblare e qualche volta hanno una struttura non semplicissima, tanto che per il loro montaggio si deve fare riferimento a istruzioni scritte. Inoltre, devono essere accompagnati da alcune avvertenze riguardanti la sicurezza, soprattutto nei paesi europei, secondo quando richiesto dalle Direttive comunitarie. Le istruzioni di sicurezza dei giocattoli contengono inoltre l’elencazione delle norme di conformità e dei test sulla sicurezza dei materiali a cui i nuovi prodotti sono stati sottoposti prima di poter essere esposti sugli scaffali di vendita.

 

Le traduzioni hanno un ruolo fondamentale nell’industria del giocattolo

Negli anni più recenti, le traduzioni sono diventate sempre più importanti per l’industria del giocattolo, dal momento che le istruzioni formulate in modo chiaro e comprensibile, contenute spesso in corposi opuscoli di molte pagine, sono parte integrante e indispensabile di giochi complessi dotati di numerose e complesse funzioni. Inoltre, i contratti legali fra i produttori internazionali e i rivenditori devono essere ben chiari nonostante le barriere linguistiche e le leggi differenti da un paese all’altro. La qualità di traduzione professionale garantisce che questi accordi non lascino spazio ad ambiguità o incongruenze, per far sì che le relazioni commerciali non subiscano intoppi, il mercato continui a crescere e le novità possano essere proposte puntualmente nei negozi per i momenti di maggiore richiesta.