Lavorare con i Paesi esteri: il sogno di molte aziende, la possibilità del web

Internazionalizzazione dell’ecommerce, il sogno di molte aziende
20.10.2014

Il sogno di tante persone è quello di lavorare all’estero, poiché si sa: dacché mondo è mondo, la stragrande maggioranza della popolazione desidererebbe provare l’esperienza di una vita all’estero, con un altro stile, un’altra lingua.

Molti di noi sono convinti che il Paese in cui abitiamo sia insoddisfacente e non ci permetta di tradurre appieno i nostri sogni in realtà. In tanti sognano di compiere un viaggio in uno Stato lontano, indossando solo uno zainetto contenente pochi abiti e un buon dizionario per interpreti o, ancora meglio, un traduttore automatico che permetta di tradurre la nostra lingua in tante nazionalità diverse.

Molti lavoratori pensano (probabilmente anche a ragione) che potrebbero guadagnare di più se si trovassero all’estero. Oggettivamente ciascuno di noi conosce l’importanza, per ogni settore del mercato, di entrare in contatto con il commercio internazionale. Solo attraverso la collaborazione con i mercati stranieri, un’azienda può tradurre i suoi “affari” in “grandi affari”. Da qui nasce la necessità delle aziende di richiedere ai nuovi assunti la capacità di tradurre, magari sottoponendo i candidati ai posti di lavoro vacanti a piccoli test di interpretazione linguistica. Sarebbe altrettanto opportuno far seguire ai dipendenti già assunti dei corsi di traduzione.

Fare affidamento sulla conoscenza delle lingue straniere: questo è il consiglio che si potrebbe effettivamente fornire ad ogni tipo di azienda e, soprattutto, a quelle che operano nei “luoghi” più facilmente trasferibili, ovvero i siti web. Stiamo parlando di tutte quelle aziende che hanno deciso di vendere i propri prodotti e servizi on-line, creando un e-commerce, ovvero un “negozio on-line” che ogni potenziale acquirente può visitare da qualsiasi ubicazione si trovi.

Se si vuole compiere il passo di trasferire il proprio commercio all’estero è necessario innanzitutto svolgere un’ottima traduzione dei contenuti di quest’ultimo, possibilmente avvalendosi del lavoro svolto da un’equipe specializzata in servizi linguistici. Sarà infatti importante tradurre i testi in maniera impeccabile, in maniera tale da presentare il prodotto al meglio, affinché anche ai clienti stranieri possano leggerne la descrizione, che dovrà necessariamente essere avvincente e positiva, oltre che tradotta con rigore.

Volendo riassumere con uno slogan: tradurre il proprio e-commerce significa tradurre le proprie capacità di guadagno. Se un imprenditore italiano volesse implementare il proprio fatturato e rivolgere i propri servizi a un numero maggiore di clienti, dovrebbe valutare l’idea di creare un commercio elettronico.

Ma, essendo internet una piattaforma priva di limiti geografici, potrebbe anche decidere di trasferire la sua attività a un livello superiore, rivolgendosi a un pubblico internazionale; il modo migliore per fare ciò sarebbe quello di ricorrere alla traduzione del proprio e-commerce in una o, addirittura, più lingue.