Ben attrezzati nei viaggi d’affari all‘estero – ecco a cosa bisognerebbe badare

Ben attrezzati nei viaggi d’affari all‘estero – ecco a cosa bisognerebbe badare
17.07.2017

Viaggiare comporta dei rischi. Ma i datori di lavoro possono prevenire epidemie, catastrofi naturali, disordini politici e attentati terroristici, anche quando non sono completamente calcolabili.

Assicurati all‘estero

La preparazione in un viaggio è d’obbligo. Nella seguente lista potete trovare ciò che i dipendenti devono fare prima di un viaggio:

  • Sbloccare il telefono aziendale per l‘estero
  • Essere reperibili 24 ore su 24 – tramite applicazione o telefono
  • Controllare la copertura assicurativa per il trattamento sanitario, l’indennità giornaliera per la disabilità, la pensione d’invalidità e il pagamento di capitale in caso di decesso
  • Assicurare i soggiorni di lavoro nelle zone di crisi con la copertura assicurativa contro il terrorismo e il rischio di guerra
  • In caso di emergenza, co-assicurare il trasporto di ritorno con l’assicurazione sanitaria per i viaggi all’estero
  • Preventivare scioperi e disordini politici – dall’attesa ad un rapido viaggio di ritorno

 

Preparo la valigia…

Oltre all’abbigliamento e ai materiali da lavoro, il bagaglio necessita ancora di quanto indicato in questa lista:

  • Copia e originale di: carta d’identità, passaporto di viaggio, patente internazionale, visto, biglietti di volo e del treno, ricevuta di prenotazione in hotel, tessera sanitaria e carta di credito aziendale  
  • Informazioni di viaggio aggiornate e avvertenze relative al Paese di destinazione e agli Stati da attraversare durante il viaggio
  • Indirizzi di ambasciate e consolati
  • Informazioni sui rischi sanitari – ad esempio il rischio di epidemia

Supporti di traduzione nelle lingue non conosciute: in formato applicazione sul cellulare o nella classica variante tascabile.